105968573_3615600935123195_7619125989492549047_n

Non siamo collezione da museo, oppure soprammobili da riporre sull’espositore della vita!! Noi siamo tele uniche dipinte una sola volta, autentiche, magnifiche, che hanno abbandonato l’idea di essere esposte tra collezioni impolverate. Siamo vita, materia che ama brillare della sua luce non quella di chi vuole proiettare la sua.
di Raffaella Frese

E poi ti dicono che sei egoista


14993414_1139376029473894_7313159046512424929_n-1, quando ferito e deluso “pensi solo a te stesso”. Quando, amareggiato per aver donato il cuore, ricevi in cambio solo disprezzo e ipocrisia. Egoista, penso proprio di no! Il mio detto recita così: penso ora a me stesso, perché in precedenza nessuno ha pensato a me. Non penso che questo sia egoismo, penso che sia solo una “consapevolezza” acquistata dall’esperienza negativa, di una realtà troppo evidente e contorta. “In questo tempo imprescindibile di una vita austera”.

— Raffaella Frese ©

Imparerai che le cose belle


1609800_1022583091090608_2531708932279940686_nImparerai che le cose belle, non le trovi solo in negozi sciik e alla moda. Le cose belle le vedi nei gesti delle persone semplici, umili, cordiali e sorridenti. Le cose belle, non solo abiti firmati e anelli con diamanti, le cose belle sono un abbraccio sincero, un andrà tutto bene aggrappati a me.
Noi siamo belli di cuore e di anima questo fa di noi persone ricchissime
Abbiamo un vestito? e’ sufficiente per coprirci non serve altro
Raffaella Frese

Ci sono tanti tipi di violenza


47022414_2408638379152796_7373013719585914880_n

Ci sono tanti tipi di violenza, molte gelosamente custodite. Ma Sappiate care donne, che chi non vi porta rispetto, non vi ama minimamente. È un dato di fatto! L’amore è tutt’altra cosa. L’amore dona carezze non lividi. Ammira non degrada e mortifica. Il rispetto è il pilastro dove si erge quel sentimento unico, quello che non ha nel suo vocabolario; stai zitta cretina!!! Cosa ne sai Demente!!! Non vali nulla. Chi pronuncia ciò è l’essere che non vale nulla, la sua pochezza è pari alla sua insoddisfazione e alla sua povertà d’animo. L’amore vero è un castello di mille parole dolci, non una palude di bestemmie e d’ingiustizie, di terrore, di paure verbali e fisiche.
di Raffaella Frese

…..


Non Capisco certe donne! Hanno perso tutto, ritegno, etica morale, hanno perso la vergogna, l’umiltà il rispetto per se stesse e per gli altri. Mi domando, dove e in quale luogo sconosciuto sia finita la loro dignità. Rimango allibita nel vedere certe cose!!! Il mondo sta andando a rotoli. Come si può svendere il proprio corpo a mercanti assetati di egoismo e menefreghismo. Come? Come si può fare ciò senza domandarsi se sia giusto o sbagliato. Come si può?? Non giudico!! Vorrei solo capire quale sia il motivo di tanta bassezza e immoralità…forse non lo capirò mai,!!!
Raffaella Frese

E poi ti dicono che sei egoista


12647177_1005996526105832_2391368608881855142_n.jpg

E poi ti dicono che sei egoista, quando ferito e deluso “pensi solo a te stesso”. Quando, amareggiato per aver donato il cuore, ricevi in cambio solo disprezzo e ipocrisia. Egoista, penso proprio di no! Il mio detto recita così: penso ora a me stesso, perché in precedenza nessuno ha pensato a me. Non penso che questo sia egoismo, penso che sia solo una “consapevolezza” acquistata dall’esperienza negativa, di una realtà troppo evidente e contorta. “In questo tempo imprescindibile di una vita austera”.

— Raffaella Frese ©

Immagina la tua vita come fosse un libro.


sorriso-500x374-500x374

Immagina la tua vita come fosse un libro. Immagina che i capitoli siano l’insieme dei tuoi anni, suddivisi in certezze e indecisioni. Dove i cambiamenti man mano ingialliscono le pagine già scritte perché già vissute. Immagina che i paragrafi siano i tuoi giorni che a volte per forza di cose non vengono vissuti fin in fondo. Immaginati come una strofa, un verso che scorre a rima, ma che se non sa far combaciare le parole, stona! stona e quel sistema metrico è tutt’altro che regolare. Quel ritmo di soavi melodie cessa. Ecco, Immagina che tu sia le parole dell’intero libro, immagina che tu sia le strofe, sia le rime, sia i capitoli, fa sì che questo libro che leggeranno anche gli altri dopo di te, sia interessante, ricco, coinciso e armonioso. Fa sì che chi legga rimanga affascinato da questo capolavoro, fa sì che il tuo libro rimanga inciso nei cuori, ancora e ancora… solo così, la tua vita avrà il codice a barre con su scritto (eternità)!.

di Raffaella Frese

Ci fu un tempo che la dignità era cara come lo è la vita.


pizap-com14815487317031

Ci fu un tempo che la dignità era cara come lo è la vita. Non era in vendita, ma soprattutto non si svendeva, come un qualche cosa che ora non serve più perché in esubero, oppure come uno straccio vecchio al mercato. Un tempo a piedi nudi si venerava la vita, e quella dignità era un bene tramandato in generazione in generazione, perché la semplicità era la padrona di una casa; umile, calorosa e ospitante. Ora invece la responsabilità di quale scarpe indossare, di quale vestito mettere, per non essere fuori moda, ha reso tutto superficiale e freddo. Privo di ogni valore, dove la morale non ha più importanza e le cose banali sono all’apice dello squallore e tristemente sono divenute cose importanti, immancabili e insostituibili.

cit di Raffaella Frese

A volte bisognerebbe dare più ascolto alle situazioni che ci circondano


14079867_1076863002391864_5989499983788515500_n

A volte bisognerebbe dare più ascolto alle situazioni che ci circondano, capirle e viverle. Bisognerebbe Guardare i gesti e ascoltare la vita con il timpano dell’anima. Bisognerebbe non essere indifferenti al richiamo del cuore, E nel bene o nel male accettarne le conseguenze. Bisognerebbe mettere ordine nel caos totale delle nostre mancanze, riflettere e scegliere!! Bisognerebbe allontanare la paura, la paura di perdere, di perdersi negli errori dell’esistenza. Chi poi non commette errori??? Allora di cosa abbiamo paura? Meglio rischiare che rimpiangere.

Copyright reserved ©di Raffaella Frese

Siamo abituati a misurare con il metro delle nostre convinzioni le emozioni degli altri


9908bd6ebed8b778c0c60b7dd8a2ec03

Siamo abituati a misurare con il metro delle nostre convinzioni le emozioni degli altri, i loro sentimenti, le loro mancanze, le loro scelte, il loro dolore e gioia. Siamo abituati a dare giudizi troppo affrettati senza riflettere e senza avere troppa sensibilità e tatto, puntiamo il dito e giudichiamo secondo ciò che sentiamo noi. Ma non siamo tutti uguali, ognuno percepisce e agisce in modo diverso. E non è detto che se per me va bene una cosa deve andare bene per forza anche ad un’altra persona. Viviamo le nostre sensibilità in modo diverso, ma è giusto così. Ci vorrebbe più sensibilità e più tatto nel toccare il cuore di un’altra persona, meno egoismo, e più rispetto. Ci vorrebbe più altruismo e Quel metro di menefreghismo scomparirebbe nella superficialità delle nostre convinzioni.

Copyright reserved © di Raffaella Frese