In amore la bussola ha una sola direzione


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In amore la bussola ha una sola direzione, quella del rispetto e della sincerità. Se per qualche strano motivo dovrebbe avere altre direzioni, non si chiama più amore., ma interesse, responsabilità, accomodamento, egoismo. Se l’amore è vero non ci si sente oppressi e ingabbiati in qualcosa di insostenibile, dal voler evadere per poter essere liberi. L’amore ti rende liberi felici e sereni. L’amore è guardarsi allo specchio ogni mattino ed accettare tutti gli spigoli delle nostre paure, accettare e imparare a cambiare prospettiva, a cambiare strada; quando il disordine dei pensieri non è più accettabile, quando i nostri pensieri non sono più appagati, quando vorremmo cercare altrove nuove emozioni per appagare il nostro ego. Quando lo sguardo sarcastico della vita, degli avvenimenti, di certi discorsi ci rende fragili e vulnerabili. L’amore è avere cuore, testa, impulsi ed emozioni in tacito accordo, una simbiosi una coalizione che timbra il senso dell’esistenza, il senso inteso della parola amore. Un valore unico ed autentico che nessuna caotica e perversa quotidianità può spezzare.
cit di Raffaella Frese

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Alcuni giorni, ti senti così


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Alcuni giorni, ti senti così…così stanca di ricevere delusioni che non accetti altri compromessi. Involontariamente perdi la stima e il rispetto. Le parole diventano chiacchiere, inutili chiacchiere che non saziano la sete che si è creata dentro te, dopo che le continue e ripetute lotte contro la bassezza ti hanno resa arida. Arida prosciugata di ogni tipo di sentimento; dopo che l’abiettezza di alcune persone hanno stroncato la speranza e la fiducia che ambiva al domani.

cit di Raffaella Frese

Magari un giorno,


 

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Magari un giorno, la gentilezza regalerà certezze che ora sconosciute vagano nei ruoli di perfezione, che, molti, la maggior parte, hanno adottato. Finzione ecco il ruolo che la vita nella fragilità della nostra esistenza, ci cuce addosso. E umana concessione essere fragili, ma è anche un dovere togliere le maschere e nel coraggio di ciò che siamo, vivere davvero, amando la vita stessa e tutto ciò che la rappresenta, tutto ciò che la forma e l’arricchisce; senza riserve.

di Raffaella Frese

Il tempo un indefinito prima e dopo.


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Il tempo un indefinito prima e dopo. Un’indefinita trama di un racconto  narrato senza direzioni, dove il cambiamento si chiama riconoscere il domani da ciò che è già stato, dandogli la giusta quantità di ottimismo e comprensione.

cit di Raffaella Frese

 

 

Siamo destini già scritti


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Siamo destini già scritti, segnati nell’oracolo del tempo. Siamo pergamene dal vanto primordiale, timbrate e sfumate dal nostro ardire. Noi vanti e presunzione capaci di cambiare idea e ragionamento. Noi rimpianti e sofferenze, noi scelte, che cambiano le scelte. Siamo le nostre follie e il caos del nostro controllo. Siamo il tutto e niente, la coerenza e incoerenza tra le righe della nostra esistenza, dove pronti ad accettare le nostre conseguenze viviamo ciò che ci è stato assegnato!.
di Raffaella Frese

Sono sempre le scelte che facciamo


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Sono sempre le scelte che facciamo senza ragionarci troppo su che influenzano negativamente il nostro futuro. Sono quelle scelte non sempre dettate dal cuore, ma le conseguenze della nostra rabbia che timbrano e modificano il nostro ego, (da ciò che realmente vorremmo), in ciò che per forza di cose e di noi stessi “facciamo”. L’orgoglio è la parte principale delle scelte. Orgoglio, non dignità. Sono due cose distinte, che siamo abituati a classificare come elementi che formano un insieme indivisibile. Ma se interpretate bene hanno significati diversi: la dignità come valore morale e l’orgoglio come stima eccessiva di se.

— Raffaella Frese ©

Immagina la tua vita come fosse un libro.


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Immagina la tua vita come fosse un libro. Immagina che i capitoli siano l’insieme dei tuoi anni, suddivisi in certezze e indecisioni. Dove i cambiamenti man mano ingialliscono le pagine già scritte perché già vissute. Immagina che i paragrafi siano i tuoi giorni che a volte per forza di cose non vengono vissuti fin in fondo. Immaginati come una strofa, un verso che scorre a rima, ma che se non sa far combaciare le parole, stona! stona e quel sistema metrico è tutt’altro che regolare. Quel ritmo di soavi melodie cessa. Ecco, Immagina che tu sia le parole dell’intero libro, immagina che tu sia le strofe, sia le rime, sia i capitoli, fa sì che questo libro che leggeranno anche gli altri dopo di te, sia interessante, ricco, coinciso e armonioso. Fa sì che chi legga rimanga affascinato da questo capolavoro, fa sì che il tuo libro rimanga inciso nei cuori, ancora e ancora… solo così, la tua vita avrà il codice a barre con su scritto (eternità)!.

di Raffaella Frese