Si vive male


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Si vive male, quando ci si convince che tutto e tutti ci remino contro. Si vive male, quando le delusioni sono insopportabili, tanto, da incattivire la nostra anima. Si vive male, solo perché non si mette un punto al passato, voltando pagina e mandando a quel paese, con le dovute precauzioni, l’invidia di osceni personaggi; freddi, calcolatori, egoisti, vigliacchi chiamati (Uomini). Si vive male, perché cerchiamo in tutti i modi di negare l’evidenza, una volta perso, rotto, spezzato qualcosa, nulla sarà come prima. Quindi viviamo il presente con l’intensità, la serenità e la sicurezza di un abbraccio, felici, che non siamo tutti uguali “fortunatamente”.

di Raffaella Frese

Nessuno riempirà la tua vita


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Nessuno riempirà la tua vita se non eliminerai dal tuo cuore, le tue paure. Quelle paure che purtroppo allontanano le persone, quelle paure che mettono limiti invalicabili alle tue emozioni e rendono il tuo sentiero impenetrabile. Nessuno riempirà il vuoto che tutt’intorno si e formato, nessuno potrà accorciare il distacco… se non tu. Solo tu potrai guardarti dentro e riaprire le porte del cuore, sconfiggendo quel demone chiamato (PAURA). Paura di vivere, paura di soffrire, paura di amare, paura di lasciarsi andare.

cit di Raffaella Frese

La ragione di un cuore è diversa dalla ragione della vita


 

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La ragione di un cuore è diversa dalla ragione della vita. Quella del cuore è irrazionale e incoerente, quella della vita deve essere per forza razionale e coerente, per bilanciare e saldare le strade prese.

cit di Raffaella Frese

E alla fine il miglior modo per vendicarsi


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E alla fine il miglior modo per vendicarsi è restare in silenzio. Lasciando al tempo il risultato dei gesti. Perché tutto torna come un boomerang. Lascia percorrere le strade della vendetta al tempo, le falsità, le arroganze, le ingiustizie, le superiorità non andranno lontano, si consumeranno per rigonfiarsi, triplicarsi e ritornare al mittente. Il miglior modo per vendicarsi è aspettare, vivendo la propria vita con serenità, nell’umiltà della propria esistenza.

di Raffaella Frese


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E poi arriva la tempesta quando meno te l’ho aspetti. Feroce, distruttiva, implacabile. Non lascia nulla al caso, devasta tutto. Ma tu non hai paura, credi in te stesso. Combatti, sai che la sconfitta è di chi si arrende, di chi ha perso le speranze, di chi si lascia andare e non reagisce. Allora affronti e navighi il mare in tempesta, perché solo così le tue battaglie, le tue lacrime, le tue ferite non saranno vane. Allora capisci che la vera forza è nell’essere coraggiosi, comprendi che l’autostima può affrontare e vincere ogni avversità.

di Raffaella Frese ©

 

 

C(‘)era una volta…


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C(‘)era una volta…un’isola che solitaria ogni notte mentre piangeva guardava la luna. Ogni sera lo stesso rituale. La luna dispiaciuta da tale tristezza, ruppe il suo silenzio e disse: non piangere, ma rallegrati poiché ogni notte le stelle con la loro lucentezza ti illuminano l’oscurità. L’isola singhiozzante rispose; non mi basta, voglio qualcuno che mi accarezzi, qualcuno che mi sussurri…allora la luna ribadì hai il mare che ti accarezza, il vento che ti sussurra. L‘isola in preda ad un tormento profondo disse: non è quello che desidero. Desidero una spalla dove appoggiarmi e piangere, una mano che stringa la mia, uno sguardo che incroci il mio…quello che voglio si chiama (amore) e nessun cielo stellato, nessun mare, nessun vento potrà sostituire.

di Raffaella Frese  ©

Sulle pagine della nostra esistenza


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Sulle pagine della nostra esistenza c’è un sogno che firma ogni pagina. Quel sogno si chiama felicità. Quella felicita che respira dall’amore, e si arma di coraggio per sconfiggere l’indifferenza. Sulle pagine della nostra esistenza, semplicemente, trascriviamo le nostre emozioni, stenografando con il nostro cuore la firma del nostro domani.

cit di Raffaella Frese ©

Sai chi ti ferisce più di qualunque altro?


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Sai chi ti ferisce più di qualunque altro??? Chi ti considera solo un’alternativa, un ripiego, un espediente a cui si e costretti ricorrere, per necessità, perché non si può fare altrimenti. Chi ritiene più importante la propria vanità, il proprio egoismo, al dolore altrui. Ecco chi ti ferisce. Chi sa calpestare con facilità il tuo cuore, con una banale soluzione adatta al memento, uccidendo il rispetto, da un piedistallo che galleggia nella melma dell’esistenza.

cit Raffaella Frese

E alla fine ci si stanca di soffrire


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E alla fine ci si stanca di soffrire, di inseguire l’irraggiungibile. Ci si stanza di varcare limiti al limite delle nostre possibilità, mentre le lacrime scendono e il dolore ci distrugge. Ci si stanca di inseguire chi cerca in tutti i modi di seminarci. Ci si stanca, perché si comprende che noi valiamo molto di più di chi sa calpestare il rispetto, ferendo la nostra anima con l’egoismo.

cit di Raffaella Frese

Si fa pace con se stessi accettando di non essere perfetti


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Si fa pace con se stessi accettando di non essere perfetti. Accettando che gli sbagli sono fatti da persone normali, e da comuni mortali che siamo, è normale inciampare, perdersi, per poi ritrovarsi. Deludere per poi deludersi è un ciclo di vita. E’ un circolo vizioso che non si ferma mai. Accettarsi, è il primo passo per stare bene.  Non bisogna mai autocommiserarsi, ma con dignità bisogna avere il coraggio di ammettere che molte volte, non siamo disposti a riguardare la pellicola della nostra vita, non siamo disposti ad accettare che abbiamo degli scheletri negli armadi, non siamo disposti ad ammettere che la causa dei nostri mali siamo proprio noi stessi.

Di Raffaella Frese