Ho sempre cercato qualcosa in cui credere.


10171124_933534219996560_2816572434193360725_n

Ho sempre cercato qualcosa in cui credere. Anche quando credere è stata solo una sconfitta. Ho sempre aperto il cuore a nuove speranze, anche quando “le speranze” sembravano vane. Ho sempre creduto e saputo che se hai qualcosa per cui combattere, il domani non ti sembrerà insignificante e scialbo, ma acquisterà nuovo volto e nuova identità; perché nulla sarà vano… e l’impossibile non resterà indifferente alla volontà di non mollare. Diventerà a sua volta (coraggio) che tapperà le falle della vita.

[Raffaella Frese] © ®™

Annunci

Siamo destini già scritti


22046398_1857529354263704_3419880926230723641_n

Siamo destini già scritti, segnati nell’oracolo del tempo. Siamo pergamene dal vanto primordiale, timbrate e sfumate dal nostro ardire. Noi vanti e presunzione capaci di cambiare idea e ragionamento. Noi rimpianti e sofferenze, noi scelte, che cambiano le scelte. Siamo le nostre follie e il caos del nostro controllo. Siamo il tutto e niente, la coerenza e incoerenza tra le righe della nostra esistenza, dove pronti ad accettare le nostre conseguenze viviamo ciò che ci è stato assegnato!.
di Raffaella Frese

Scelgo me


10375900_1521058874779990_1576312200861982543_n

Scelgo me, perché in fondo solo io so capirmi, so apprezzarmi e amarmi per quella che sono. Scelgo di essere felice. Di sorridere, e di trovare nuova forza da ciò che sono. Scelgo la realtà invece della finzione. Scelgo la tranquillità e lealtà invece dei compromessi e di quel “arrampicarsi” sugli specchi insipidi e scivolosi. Scelgo me, perché non è mai troppo tardi per essere orgogliosa della vita e di se stessa; essendo tu la tua priorità e la tua unica meta.

— Raffaella Frese ©

E poi ti dicono che sei egoista


12647177_1005996526105832_2391368608881855142_n.jpg

E poi ti dicono che sei egoista, quando ferito e deluso “pensi solo a te stesso”. Quando, amareggiato per aver donato il cuore, ricevi in cambio solo disprezzo e ipocrisia. Egoista, penso proprio di no! Il mio detto recita così: penso ora a me stesso, perché in precedenza nessuno ha pensato a me. Non penso che questo sia egoismo, penso che sia solo una “consapevolezza” acquistata dall’esperienza negativa, di una realtà troppo evidente e contorta. “In questo tempo imprescindibile di una vita austera”.

— Raffaella Frese ©

Sono sempre le scelte che facciamo


22008266_520147064988097_157974326738461555_n

Sono sempre le scelte che facciamo senza ragionarci troppo su che influenzano negativamente il nostro futuro. Sono quelle scelte non sempre dettate dal cuore, ma le conseguenze della nostra rabbia che timbrano e modificano il nostro ego, (da ciò che realmente vorremmo), in ciò che per forza di cose e di noi stessi “facciamo”. L’orgoglio è la parte principale delle scelte. Orgoglio, non dignità. Sono due cose distinte, che siamo abituati a classificare come elementi che formano un insieme indivisibile. Ma se interpretate bene hanno significati diversi: la dignità come valore morale e l’orgoglio come stima eccessiva di se.

— Raffaella Frese ©

Resistenza!


21992713_1561610683905227_3712694780726556762_o

Resistenza! Non è quanto resistere alle ingiurie e alle cattiverie, della vita, ma per quale Motivo farlo. Ecco. Resistere, per l’amore che ci viene donato. Resistere,per l’affetto che ci viene mostrato. Resistere non solo per gli altri, ma anche per noi stessi, c’è lo dobbiamo, per tutti i sacrifici che senza lamentele abbiamo superato. Per tutte le volte che ci siamo rialzati. Resistere è una nuova sfida da accettare, un nuovo binario da percorrere, dove alla prossima stazione c’è un treno da prendere, quello della nostra sicurezza. Sicurezza nelle nostre capacità di affrontare tutto. Resistenza. Dove l’inizio diventerà una direzione, non solo nei cambiamenti ma anche nelle decisioni e nelle scelte. Quelle decisioni e scelte prese esclusivamente con il cuore.
cit di Raffaella Frese

Immagina la tua vita come fosse un libro.


sorriso-500x374-500x374

Immagina la tua vita come fosse un libro. Immagina che i capitoli siano l’insieme dei tuoi anni, suddivisi in certezze e indecisioni. Dove i cambiamenti man mano ingialliscono le pagine già scritte perché già vissute. Immagina che i paragrafi siano i tuoi giorni che a volte per forza di cose non vengono vissuti fin in fondo. Immaginati come una strofa, un verso che scorre a rima, ma che se non sa far combaciare le parole, stona! stona e quel sistema metrico è tutt’altro che regolare. Quel ritmo di soavi melodie cessa. Ecco, Immagina che tu sia le parole dell’intero libro, immagina che tu sia le strofe, sia le rime, sia i capitoli, fa sì che questo libro che leggeranno anche gli altri dopo di te, sia interessante, ricco, coinciso e armonioso. Fa sì che chi legga rimanga affascinato da questo capolavoro, fa sì che il tuo libro rimanga inciso nei cuori, ancora e ancora… solo così, la tua vita avrà il codice a barre con su scritto (eternità)!.

di Raffaella Frese