Alla fine molti preferiscono la solitudine


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Alla fine molti preferiscono la solitudine, il silenzio, invece del frastuono del provare, del rischiare. Preferiscono la solitudine, perché pensano di aver dato abbastanza.Ma nulla è mai abbastanza per la strada della felicità. Nulla è mai troppo per trovare ciò che ci fa stare bene e rasserena la nostra anima. Nulla, neppure l’auto convincersi che arrendersi è l’unica soluzione che porta pace nel nostro cuore. La solitudine non è un ancora di salvezza , ma un vortice che conduce al nulla.

di Raffaella Frese

9 risposte a “Alla fine molti preferiscono la solitudine

  1. Ognuno compie le sue scelte nel bene o nel male, l’importante è conoscere i propri limiti per evitare di fare sbagli che si rimpiangeranno alla fine… Allontanare il prossimo può essere un’arma di difesa, una strategia per mantenersi a galla, di tanto in tanto. Quando diventa legge, però, è come dici tu.. Un vortice che conduce al nulla.

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  2. questo è vero, ognuno compie le sue scelte, ed è libero di farlo….ma molti scelgono la strada più facile che col tempo si rivela quella sbagliata, perché con il tempo tutto diventa legge e diviene un vortice che conduce al nulla.

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  3. La solitudine non è tanto un vortice, secondo me, ma solo una grande rottura. Poi c’è solitudine e solitudine: quella fisica si può superare, quell’altra è più complessa, ma, credendoci sempre e non arrendendosi mai, si salta anche quella.

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  4. Con il passare del tempo è un vortice che t’inghiottisce e ti divora..ed è vero c’è solitudine e solitudine, ma io intendo quella più complessa, quella che tra milioni di persone ti fa sentire solo, disperso…quella che si ferma alla paura, alla paura di soffrire di nuovo.

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    • Ho convissuto più di quarant’anni col senso della solitudine ed ho considerato che fosse la mia peggiore nemica, subdola ed inesorabile; poi, col passare delle “lacrime”, ho iniziato a familiarizzare con quella specie di vuoto che, mese dopo mese, ho iniziato a riempire curando me stesso, guardando dentro un presunto buio e scoprendo che celava una luce che tutti abbiamo, ma spesso dimentichiamo di avere occhi.

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  5. Credimi non tutti come te riescono a familiarizzare con questa subdola e insostenibile paura di affrontare la ragione che prevale su altro…anzi mese dopo mese, giorno dopo giorno questo vuoto diventa abisso che ti conduce al non ritorno. Anche se devo dire che dalle tenebre più profonde può risplende una luce unica, che solo dopo aver toccato il fondo scopri di avere.

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